Il Fondo Luisella De Cataldo Neuburger, acquisito dalla biblioteca nel novembre del 2025, consta di più di 400 volumi, ricevuti secondo le volontà testamentarie della prof.ssa De Cataldo Neuburger, scomparsa il 24 aprile 2024.
Avvocata e psicologa, rappresenta una delle figure più autorevoli e influenti nello sviluppo e nella standardizzazione della psicologia giuridica italiana. Il suo contributo non è meramente accademico, ma ha avuto un impatto diretto sulla prassi giudiziaria, in particolare nella gestione della prova testimoniale e nella valutazione del minore in ambito penale.
Il lavoro della prof.ssa De Cataldo Neuburger si colloca in un periodo storico cruciale, dagli anni ‘80 in avanti, quando il sistema giudiziario italiano, in particolare dopo l’adozione del nuovo Codice di Procedura Penale, si trovò ad affrontare le problematiche relative all’affidabilità della prova. Le fragilità della memoria umana e l’incremento di casi di abuso sessuale su minori richiesero l’intervento di esperti psicologi, ma la mancanza di protocolli condivisi portò spesso a metodologie inadeguate. La sua opera fu fondamentale non solo per l’elaborazione di teorie originali, ma anche per l’importazione e l’adattamento del sapere internazionale, soprattutto anglosassone.
Nel 1996 ha partecipato alla redazione della Carta di Noto in cui sono stabiliti protocolli chiari per lo psicologo forense che interviene nei casi di abuso sessuale sui minori; tale importante documento è nato dalla collaborazione interdisciplinare tra avvocati, magistrati, psicologi, psichiatri, criminologi e medici legali. Nello stesso anno è stata tra i fondatori dell'Associazione Italiana di Psicologia Giuridica, che mirava ad unire studi psicologici e studi forensi. Nel 2008 ha inoltre contribuito alla nascita della Società Italiana di Psicologia giuridica di cui fu per molti anni presidente e che ha la sua sede operativa presso l’Università di Padova.
Numerose sono le pubblicazioni, incentrate soprattutto sulla violenza contro donne e minori. La sua biblioteca personale, confluita parzialmente nel Fondo De Cataldo, è testimonianza paradigmatica dei suoi interessi di ricerca. Oltre a numerosi suoi scritti, sia monografici che miscellanei, il fondo raccoglie numerosi classici della psicologia giuridica internazionale, alcuni non presenti in altre biblioteche nazionali, saggi sull’educazione dei bambini, sulla psicologia della testimonianza, sulla storia di genere e sulla violenza, oltre ad alcuni importanti test psicologici utilizzati in ambito legale.
Il Fondo De Cataldo è ospitato al VI piano della biblioteca Metelli di Psicologia, sotto la collocazione FONDO.DE.CATALDO ed è, per volere della stessa donatrice, liberamente accessibile alla comunità studentesca ed accademica.
Il materiale è liberamente accessibile al VI piano della Biblioteca centrale di Psicologia "F. Metelli", in via Venezia 12/2. Tutti i testi sono disponibili al prestito.
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